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La toponomastica di Torviscosa

Viene nominato il "bosco chiamato lo Bant del Zumiel". Urbario Strassoldo 1492.
Viene nominato il "bosco chiamato lo Bant del Zumiel". Urbario Strassoldo 1492.


Molti dei toponimi hanno origini antiche e sono di particolare significato.

 

 

Toponomastica


Luogo Descrizione
Saccon 1811 “Saccone” (CN); “Ponte Saccon” (IGM). A sud di Torviscosa. Da un termine dialettale sac “ansa, meandro insaccato di fiume” (di cui il nostro è un accrescitivo). Toponimo diffuso.
Sacconella 1811 (CN). Diminutivo del precedente.
Sacello 1811 (CN di Malisana). Scrittura poco chiara: difficilmente da un troppo “colto” sacello (cappella, edicola sacra), inesistente nella toponomastica popolare. Meglio da un top. * Sacîl, molto diffuso nelle Basse per indicare antiche anse di fiumi: cfr. il vicino Bosco Sacile di Carlino. ? Saccon.
Sacons XIX sec. (già sotto Gonars, Dentesano1997, 94). ? Saccon.
San Antonio 1811 “S. Antonio ... cimitero ... piazzale ... ”; “ alla chiesa aulica dei Fornelli “ (CN di Torre di Zuino). La chiesetta di S. Antonio abate, “rifatta completamente nel sec. XVIII” (DT 26) risale all’epoca patriarchina, essendosi il titolo diffuso, a cominciare dal 1095, anno di fondazione dell’Ordine religioso di S. Antonio abate, dedicato alla cura dei malati di ergotismo canceroso (it. ‘fuoco di S. Antonio’, friul. fûc svolàdi / svolàri). Ma la grande diffusione è dovuta “prevalentemente al patrocinio sugli animali” (Biasutti 1966, s.v.).
San Pietro 1550 “della Chiesa di S. Pietro di Malisana” (DT). “SS. Pietro e Paolo app.”. Le chiese con questo titolo “nella forma abbinata”... sono “posteriori al Mille ...” (Biasutti 1966, s.v.). L’antico edificio di culto è quello storicamente più importante della località; presente anche nelle leggende popolari con il famoso “pos d’àur / pozzo d’oro” lasciatovi dalla gente in fuga, in quello che in Friuli è il mitico tempo di Attila (Tiaris di Acuilee, p. 230).
Savoiano (friul.) Savujàn/ Saujàn. 1843 “Savian, Saujano, Savogliano, Savolano, Zavoglano” (Porpetto, STC); 1847 “Savojan, Roggia Savojan” (“Roggia che attraversa la parte più bassa del comune censuario di Gonars” Dentesano; Porpetto STC); Case Savoiano (MA). Non crediamo che in questa denominazione, di antichi corsi d’acqua fra Torre di Zuino e Gonars (l’abitato invece è moderno), si possa individuare un prediale latino. Il Friuli ha tanti toponimi con suffissi in –àn di evidente origine romanza (Cisilan, Cuarnàn, Cimàn ecc.) o germanica ( Ghiràn ecc.) o slava (Dolegnàn, Gramojàn, Tapojàn ecc.). Nel nostro caso Savujàn dipende, con tutta evidenza, dall’idronimo ? Savoja, come aggettivizzazione toponimica friulana, col senso originario di “terreni posti nei pressi della roggia Savoja”, vecchio nome della Giarina che proprio in questa zona, con una grande curva, piegava verso est. Cfr. per queste particolari e non frequenti formazioni gli aggettivi “colti” Isuntìn e Liventìn, il friulanissimo Cjarsuèla per una casa posta sul rio Chiarzò di Tramonti, ecc..
Savoja (friul.) Savòje. 1847 (già sotto Gonars, “Roggia a Sud del comune censuario di Fauglis, che segnava il confine fra quest’ultimo e il comune di Torre di Zuino” -v. Dentesano1997, 93). Savoia è sicuramente il nome originale e più antico della ? Roggia Giarina. Anche per questo come per altri idronimi della zona sono documentati l’oblio e la confusione, a livello popolare, dei nomi tradizionali, in certi periodi dei secoli passati: per es. nell’anno 1593 la Roggia Savoia – Giarina viene definita il “Fiume della Malisana che sbocca in Cervignano ... suo affluente Castra (recte “sbocca nel fiume di Cervignano”, cioè l’Aussa”; STC). La confusione deriva dal fatto che in certi documenti e mappe (es. secc. XIII, XVII) anche il fiume Corno viene conosciuto con quel nome. Si tratta di un idronimo/toponimo di formazione oscura e remota, per il quale si possono seguire addirittura tre diverse linee di ricerca. La prima indirizzata sulla base idro- / toponimica preindoeuropea sab-/ sav- “canale, fosso” (DTI 608), documentata su una vastissima area: a questa base vengono concordemente assegnati i top. Savona, Sàuris (< *Sàvara, Carnia), gli idron. Sàvena (Bo), Sava (Slo), Savuto (Calabria) ecc... Meno convincente risulta un rimando ad una base indoeuropea *sap-/*sap- “succo” che viene invocata per spiegare il coronimo Savoia (ant. Sapaudium), l’idron. Sàvio della Romagna (ant. Sabim, DTI 609). Una terza possibilità, valida in Italia per il solo Friuli, verte sullo sloveno zavòj, -ója “curva di un fiume” (Pleteršnik II, 896). Dall’idronimo base Savoja dipende sicuramente il toponimo ? Savoiano.
Scavezzale 1811 “Le Scavezzale” (CN). Errore di scrittura per “scavezzade” (friul. scjavessàde “campo friulano tagliato a metà da una striscia prativa”) oppure forma locale per cjavèçe / cjaveçâl “testata del campo” (NP 145).
Segnale XIX sec.(MT). Per la presenza di un cippo, di una pietra confinaria(?).

Fonti

  • ACAU - Archivio Curia Arcivescovile Udine
  • ASG - Archivio Stato Gorizia
  • ASU - Archivio Stato Udine.
  • BCU - Biblioteca Civica Udine
  • DTI - Dizionario di toponomastica (italiana), anno 1990, Torino.
  • NA - Necrologium Aquileiense
  • NP - Nuovo Pirona (Vocabolario Friulano)
  • PSBI - Provveditori Sopraintendenti Beni Inculti; presso ASVE

Abbreviazioni usate nel testo

  • a.a. ted. - antico alto tedesco
  • ant. - antico
  • cfr. - confronta
  • dis. in disuso
  • es. - esempio
  • f. - femminile
  • F.or. - fonte orale
  • franc. - francese
  • friul. - friulano
  • gen. - genere
  • germ. - germanico
  • got. - gotico
  • lat. - latino
  • m. - maschile
  • microtop. - microtoponimo
  • plur. - plurale
  • prov. - provenzale
  • slov. - sloveno
  • ted. - tedesco
  • top. - toponimo
  • volg. - volgare (latino)